Nello sport (nella vita no?) Non c’è successo se non c’è un obiettivo specifico, ovvero un qualcosa da raggiungere. hai un sogno nel cassetto? Pensi davvero debba rimanere chiuso lì, sei convinto che debba rimanere solo un sogno, dico ne sei davvero convinto? Ok dai facciamo insieme il primo passo. Pianifichiamo i tuoi obiettivi. Si d’accordo ma cos’è realmente un obiettivo, come si fa a pianificarlo?
L’obiettivo presenta due caratteristiche fondamentali: 1.direzione o contenuto (la scelta di come orientare la propria azione per raggiungere il risultato desiderato) e 2.qualità o intensità (l’energia e il tempo necessarie per raggiungere il risultato).
Un obiettivo per essere tale deve essere SMART: S=specifico.M=misurabile.A=attuabile,realizzabile.R=realistico, alla portata delle tue possibilità T=temporale, deve avere scadenze precise. Stabilire obiettivi SMART costituisce uno stimolo importante per il mantenimento di un livello elevato di motivazione. La teoria del GOAL SETTING (Loke e Latham 1981) nasce come vera e propria tecnica motivazionale in ambito lavorativo all’interno del MBO (Management By Objective – Drucker, 1954). Un metodo di valutazione del personale che si basa su risultati raggiunti a fronte di obiettivi prefissati. Il goal setting in ambito sportivo arricchisce la MBO valutando gli aspetti qualitativi legati soprattutto alla prestazione intesa come viatico essenziale per il raggiungimento dell’obiettivo SMART.
Gli obiettivi specifici determinano l’azione più degli obiettivi generali.
Più è elevato l’obiettivo migliore sarà la prestazione
Gli obiettivi moderatamente difficili miglioreranno la prestazione
Gli obiettivi a breve e medio termine se supportati da obiettivi da sogno a lungo termine migliorano la prestazione
Gli obiettivi agiscono sulla prestazione, automotivano permettono di impegnarsi di più
Gli obiettivi difficili richiedono più impegno e migliorano la prestazione
Il raggiungimento degli obiettivi è determinato dalla presenza di un piano di azione o di una strategia adeguata.

Obiettivi da raggiungere dunque, intensificando gli sforzi, perseverando e monitorando costantemente i progressi compiuti. Definire obiettivi sfidanti, influenza positivamente le performance, a patto che tu abbia ben impresso in mente che l’obiettivo deve essere SMART e deve sempre emergere dal tuo bisogno specifico. Definiamo insieme la strategia da seguire? Un piano d’azione ad ohc che ti permetta di prendere in mano la tua vita, di scoprire tutto ciò che di positivo e di creativo c’è dentro di te… Per essere migliore…